Trasformazione delle impressioni

L’IMPORTANZA DELLA TRASFORMAZIONE
“L’animale intellettuale vuole smettere di soffrire, però non fa
niente per cambiare, non lotta per passare ad un livello superiore
dell’Essere, quindi, come potrà mai cambiare?”.
“Tutti i fenomeni sono discontinui; il dogma dell’Evoluzione
non serve a nulla, se non per immobilizzarci. Io conosco molti pseudo-
esoteristi, gente sincera e di buon cuore, imbottigliata nel dogma
dell’Evoluzione, essi aspettano che il tempo li perfezioni e nonostante
passino milioni d’anni mai si perfezionano. Perché? Perché tali
persone non fanno niente per cambiare il proprio livello dell’Essere,
rimangono sempre sullo stesso scalino. Allora è necessario passare
al di là dell’Evoluzione e metterci nel cammino rivoluzionario, nel
cammino della Rivoluzione della Coscienza o della Dialettica”.
Samael Aun Weor: “La Rivoluzione della Dialettica”
È necessario comprendere che l’importante per noi è raggiungere
la trasformazione della vita, e questo è possibile se uno se lo
propone profondamente…
“Trasformazione” significa che una cosa cambia, si trasforma
in un’altra differente. È logico che tutto è sottoposto a cambiamenti.
Esistono trasformazioni molto conosciute della materia; nessuno
potrebbe negare, per esempio, che lo zucchero si trasforma in
alcool, che l’alcool, a sua volta, si converte in aceto per l’azione dei
fermenti (questa è la trasformazione di una sostanza molecolare in
un’altra sostanza molecolare). Una persona sa, grazie alla nuova
chimica degli atomi e degli elementi, che il radio, per esempio, si
trasforma lentamente in piombo.
Gli alchimisti del Medioevo parlavano della “trasmutazione
del piombo in oro”. Tuttavia, non sempre alludevano alla questione
metallica, meramente fisica. Normalmente volevano indicare la trasmutazione
del “piombo della personalità”, nel “oro dello spirito”.
Nei Vangeli, l’idea “dell’Uomo terreno”, comparato questi ad un
seme capace di crescere, ha lo stesso significato. Tuttavia, è ovvio
che se il grano non muore, la pianta non nasce. In ogni trasformazione
esiste MORTE e NASCITA, o MORTE e RESURREZIONE.
L’uomo è una macchina capace di trasformare certi alimenti
che arrivano a lui per continuare a sussistere.
Gli alimenti che penetrano nel nostro organismo, si dividono
in tre categorie. Il primo tipo d’alimento lo possiamo denominare
“cibo”. Indiscutibilmente, c’è uno strumento che permette di trasformare
questi principi vitali in alimenti che entrano attraverso la
bocca. Mi riferisco allo stomaco. Se non fosse per lo stomaco, non
sarebbe possibile la trasformazione della prima classe di alimenti.
Tuttavia, l’alimento che entra attraverso la bocca non è il più
importante. Sappiamo bene come si trasformano gli alimenti mediante
la digestione; non c’è dubbio che in questa sintesi, i principi
vitali rimangono depositati nel sangue ed esso li dirige a tutti gli
organi del corpo. Nonostante l’importanza di tutto ciò, qualcuno può
rimanere tranquillamente qualche tempo senza mangiare. Mahatma
Gandhi poteva permanere persino quaranta giorni senza mangiare,
ed ancora di più: arrivò fino due e tre mesi senza mangiare. Questo
dimostra che non è l’alimento maggiormente importante.
La seconda classe d’alimento è il “PRANA”, che entra nel nostro
corpo fisico con l’ossigeno; è quell’alimento che penetra dalle
porte della respirazione, e indiscutibilmente, esiste un organo, e organi
speciali per la trasformazione di tale alimento che entra attraverso
il naso. Così, dunque, l’aria, mediante i polmoni, si trasforma
in ossigeno, e quest’ossigeno (il “PRANA”) si deposita posteriormente
in tutto il torrente sanguino. La respirazione, come alimento
che entra per la bocca è maggiormente importante rispetto a quello
che va allo stomaco, perché come ho già detto potremmo vivere
senza mangiare circa fino ad un mese, però non potremmo vivere
molto tempo senza respirare.
Normalmente si può vivere senza respirare un minuto o due,
e alcuni arrivano fino tre. Qualcuno potrebbe vivere senza respirazione
anche più di quattro minuti (mediante allenamento), però indiscutibilmente,
al di là di quel piccolo tempo limitato, se non respiriamo
moriamo. È dunque più importante, in realtà, la respirazione
rispetto al cibo fisico.
E per ultimo esiste una terza classe d’alimento, che di fatto è
ancora più importante.

Mi riferisco, in forma enfatica, alle IMPRESSIONI.
Indiscutibilmente, non potremmo vivere nemmeno un solo secondo
dell’esistenza, se non esistessero le impressioni. Non possiamo vivere,
neanche un secondo, senza ricevere impressioni.
Cos’è una “impressione”? Tutto ciò che possiamo percepire,
qualsiasi immagine, suono, odore, sensazione, sapore, stimolo,
ecc., è una “impressione”. Tutto quel mondo esteriore che ci circonda,
noi lo percepiamo attraverso le diverse “impressioni” che
penetrano attraverso i nostri sensi.
Il nostro organismo si nutre, in maniera speciale con le impressioni.
Se l’aria non facesse impressioni sui nostri polmoni e nel
nostro sangue, non potremmo vivere; se il cibo non arrivasse ad
impressionare lo stomaco e i condotti intestinali, nemmeno potremmo
vivere.
Cosicché le impressioni sono fondamentali. Disgraziatamente
a differenza di ciò che accade con il cibo e l’aria che respiriamo,
non possediamo un organo capace di TRASFORMARE le impressioni,
non c’è un organo per la digestione e la trasformazione delle
impressioni.
Quando mangiamo il cibo, tanto necessario per la nostra sussistenza,
questo è trasformato in tutti quegli elementi vitali, tanto
indispensabili per la nostra esistenza. Se un alimento, per esempio,
passasse per lo stomaco e non si trasformasse, l’organismo non
potrebbe assimilare i suoi principi, le sue vitamine, le sue proteine;
sarebbe, semplicemente, indigeribile.
Se l’aria tale come ci circonda, non subisse una trasformazione
prima d’arrivare al sangue, che succederebbe? Succederebbe che
moriremmo. Così, dunque, come comprenderete, tutto ha bisogno
di passare attraverso una TRASFORMAZIONE.
È chiaro che gli alimenti si trasformano, però, perché non esiste
anche una trasformazione delle impressioni?
Per il fine della Natura non c’è nessuna necessità che “l’animale
intellettuale”, trasformi le proprie impressioni. Ciononostante,
se vogliamo smettere d’essere semplicemente “animali intellettuali”
e convertirci in veri “uomini” dobbiamo imparare come trasformare
le impressioni, e questo è possibile se si possiede la conoscenza
esoterica di fondo, e si comprende il perché di questa necessità.

La maggior parte delle genti, nel terreno della vita pratica, credono
che questo mondo fisico darà loro ciò che anelano, ed ecco
qui, mie stimabili amici, un tremendo sbaglio. La vita, in se stessa,
manca di senso trascendente ed è necessario trasformarla in qualcosa
di superiore. Tuttavia, una persona non potrebbe realmente
trasformare la sua vita se prima non trasformasse le sue impressioni.
Non esiste realmente la questione della “vita esterna”. Questo
che diciamo è molto rivoluzionario, poi tutto il mondo crede che il
mondo fisico è il reale, però se andiamo un pochino più a fondo, ciò
che realmente stiamo percependo, ad ogni istante, sono meramente
le impressioni.
La vita è una SUCCESSIONE D’IMPRESSIONI, e non come
credono molti “ignoranti istruiti”, una cosa solida, fisica, di tipo
esclusivamente materiale. La realtà della vita per noi sono le sue
impressioni.
L’idea che stiamo emettendo risulta certamente difficile da catturare.
È possibile che voi abbiate la certezza che la vita che avete
esista come tale, e non come le sue impressioni. Siamo tanto suggestionati
dal mondo fisico, che ovviamente così pensa la gente.
La persona che vediamo seduta, per esempio, su una sedia,
colui che ci sorride più in là, il bambino che gioca con la bicicletta,
l’uccello che allegro canta sul ramo, ecc., è per noi qualcosa
di reale, vero? Però se meditiamo profondamente in tutto ciò che
vediamo, arriviamo alla conclusione che il reale sono le impressioni.
Queste, come ho già detto, arrivano alla mente attraverso
le finestre dei cinque sensi. Se non avessimo, per esempio, occhi
per vedere, né udito per udire, né tatto per toccare, né olfatto per
odorare, o neanche gusto per assaggiare gli alimenti che entrano
nel nostro organismo, esisterebbe per noi questo che si chiama
“mondo fisico”? È chiaro che no!
Tutti gli avvenimenti della vita arrivano alla mente in forma d’impressione,
tutti gli eventi arrivano al cervello in forma d’impressione.
L’allegria, la tristezza, la speranza, la disperazione, i problemi,
le preoccupazioni, ecc., arrivano alla mente in forma di impressioni.
Qualsiasi circostanza, qualsiasi avvenimento, per insignificante che
sia, arriva sempre alla Mente in forma di impressioni.

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